lunedì 6 febbraio 2017

A spasso con il mito dello sci italiano Gustav Thoeni


Ci sono personaggi legati al mondo dello sport che lasciano indelebili ricordi dopo aver conquistato titoli e gare durante la loro carriera.  In Italia tra i grandi atleti delle discipline invernali i più famosi e vincenti sono senza dubbio Alberto Tomba e il grande Gustav Thoeni. Quest'ultimo viene solitamente ricordato anche per aver fatto parte della valanga azzurra che negli anni settanta ha portato lo sci italiano ai massimi livelli in tutte le discipline maschili.
Di certo è che Gustav Thoeni resta uno dei più grandi sciatori di sempre, l'unico atleta azzurro al momento ad aver vinto quattro volte la Coppa del Mondo generale (1971, 1972, 1973 e 1975 più un argento nel 1974), primato che spetta a pochi atleti al mondo.
Dopo gli anni gloriosi sulle piste, seguiti da altrettanti dentro l'ambiente dello sci come tecnico e preparatore atletico del campione Tomba, Gustav decide di ritirarsi nella sua tranquilla vita privata gestendo con la moglie e i figli l'antico Albergo di Famiglia il "Bella-vista Hotel" nella piccola località di Trafoi in Alto Adige. Per chi avesse voglia di conoscerlo di persona basterà salire i primi tornanti della statale che dalla Val Venosta porta ripida al Passo dello Stelvio.
L'Albergo sorge su una bella conca prativa al cospetto del maestoso massiccio dell'Ortles (3905m), la cima più alta del Trentino-Alto Adige e delle Alpi Orientali.


L'immagine sembra quella bucolica di Heidi, con i prati tagliati e le cime bianche; poi appena si varca la porta dell'albergo vieni accolto da una giovane signora in vestito tirolese con un sorriso smagliante che altro non è che la figlia maggiore Petra.
La struttura infatti è a gestione familiare e ognuno ha il proprio ruolo: Petra Maria Thoeni gestisce la reception ed il personale, Ingrid Thoeni (la moglie di Gustav) dedica tutta la sua simpatia ed il calore agli ospiti. Durante l'inverno è direttamente Gustav Thoeni che accompagna gli ospiti del Bella Vista sulle piste ed in estate ti guida lungo sentieri della zona mentre Stephan, il marito di Petra è l'enologo dell'hotel ed organizza le degustazioni di vini oltre ad accompagnare famiglie e giovani nei suoi luoghi preferiti.
Tornando al mio arrivo in hotel, dopo un attimo di attesa nella hall, mi guardo in giro e mi accorgo che dall'ufficio dietro alla reception spunta lui il grande Gustav Thoeni, io lo blocco e gli stringo subito la mano complimentandomi con lui, il quale contraccambia con un sorriso compiaciuto ma anche imbarazzato. Dopo anni di gloria e sotto i riflettori in effetti ha mantenuto il carattere schivo e timido che lo caratterizzava agli esordi.
La struttura è stata costruita attorno alla sua immagine, ogni angolo dell'albergo parla di lui, con fotografie d'epoca, vecchi scarponi e sci, cimeli vari ed un corridoio intero con archiviate in vetrinette coppe, medaglie, trofei, pettorali di gara, estratti di giornale quando si dedicavano pagine intere alle sue grandi imprese!
 

In hotel è un uomo tutto fare, tra gestire faccende pratiche (compreso il taglio dell'erba) e accompagnare i clienti magari in qualche passeggiata nei paraggi oppure a fare autografi per i più piccoli.
Io approfitto dell'occasione e mi prenoto per un giro di Nordic Walking con lui e un tedesco lungo un sentiero in mezzo al bosco ad una velocità parecchio sostenuta e a fatica tengo il ritmo di questo anziano signore dal fisico asciutto e muscoloso. Riesco a strappargli qualche parola anche del tempo passato e mi concede perfino un selfie (così riprendo fiato!).
Seguiranno altri giorni indimenticabili con la mia famiglia in questo lembo di terra altoatesina alla scoperta dei ghiacci eterni del gruppo Ortles-Cevedale, a degustare vini, a fotografare stelle e pure una graditissima grigliata finale con la famiglia Thoeni al completo.
La personalità di questo campione dello sci mi resterà dentro così come la sua semplicità di uomo di montagna attaccato alla sua terra, al lavoro e alla famiglia...forse sono stati questi tre ingredienti a preservarlo nel tempo.

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